Una strana biografia indipendente

Se dovessi scrivere io la mia biografia sentenzierei: ci sono ancora!
Ma dato che qualcuno vuole dare qualche nozione in più su di me, vi beccate questa pappardella…

Nato nel 1971, ha da sempre condiviso la passione del padre per il mondo dell’arte e del bello.

La madre, un vulcano di iniziative, gli ha trasmesso l’incondizionata passione per l’insolito, i viaggi e la scoperta del mondo.

Muove i primi passi nella fotografia in tenera età, ma viene inizialmente scoraggiato dal non aver capito fosse necessario togliere la macchina fotografica dalla custodia per poter ritrarre il mondo che lo circondava.

Costretto a viaggiare fin da piccolo, costrizione ben accetta e condivisa, si rende presto conto che il mondo dell’arte non gli basta più, così da iniziare ad interessarsi all’informatica: fin dai primi anni ottanta comincia a studiare programmazione e già all’età di 13 anni segue un corso professionale.

La sua precocità lo porta all’età di 16 anni a unire le sue due passioni, iniziando a programmare multivisioni con un gruppo di appassionati esperti nel settore. In un mondo unico, fatto di centraline di programmazione, proiettori Kodak Carousel, registratori a bobina Tascam, fotocamere Alpa e Leica, banchi di duplicazione e sistemi multimediali Stumpfl, si insinua l’idea che questa possa divenire anche una professione.

I successi conseguiti a livello nazionale e internazionale lo spingono ad approfondire lo studio della fotografia e dedicarsi a tempo pieno al progetto che più l’affascina, il reportage, iniziando così una storia d’amore con Leica.  Nel 1990 incontra il primo mentore nel mondo della fotografia, Giovanni Ricci, grande fotografo milanese operante nel mondo dell’arte. I suoi consigli lo spingono a intraprendere una via più commerciale e meno artistica, inoltrandosi nel mondo della fotografia di still-life. La passione vince però sul dovere e dopo aver lasciato la facoltà di ingegneria, inizia un percorso didattico impegnativo grazie alla disponibilità di fotografi, grafici e fotolitisti di vasta esperienza.

Le collaborazioni con Ludovica Sagramoso Sacchetti e Alberto Longari, iniziate nel 1992, lo portano a partecipare allo sviluppo di moltissime campagne stampa nazionali e estere, con particolare attenzione alla fotografia pubblicitaria di still-life e food, senza però mai rinunciare al suo primo vero amore: la fotografia di reportage di viaggio.

In qualità di assistente e consulente partecipa alla realizzazione di immagini per le campagne stampa Artemide, Cademartori, UBI, Arimo e per tanti altri clienti, oltre ai cataloghi per Irge, Mattel e gli scatti per la Cucina Italiana. L’attività di fotografo si sviluppa contestualmente con la collaborazione con l’agenzia Franca Speranza e la gestione di molteplici clienti, tra cui Luciano Padovan, per il quale vengono realizzate le immagini di campagna seguendo un processo produttivo più stilistico che fotografico.

Contemporaneamente al lavoro di fotografo, inizia a studiare computer grafica 2D maturando le massime competenze nel fotoritocco e affiancando durante la fotolito dei suoi lavori uno dei migliori cromisti italiani: Sergio Piol.

Sul finire degli anni novanta si specializza in consulenza nelle nuove tecnologie di immagine digitale con i primi dorsi one-shot, seguendo un percorso che lo riporta sempre più vicino al mondo informatico. Nel 2001 conosce Massimo Ontani, il quale gli trasmette l’interesse per il mondo del color management e la realizzazione dei profili ICC e con il quale collabora saltuariamente per alcuni anni.

Dal 2001 al 2005 si sviluppa una stabile partnership con Magnetic Media Busto Arsizio in qualità di esperto di sistemi Apple e Windows, consulente per la calibrazione colore e l’immagine digitale, gestione dei flussi e docente di corsi one-to-one per applicativi grafici, operando con un vasto numero di clienti tra i quali Clerici Tessuto, Airily e Litorama.

Volendo differenziare il proprio lavoro di fotografo di still life, di consulente e formatore, l’esperienza maturata lo porta nel 2004 a entrare in società nella Valenti Digital Service, una piccola attività operante nel settore della grafica, della stampa digitale e della gestione dell’immagine. Con la diminuzione delle richieste per la stampa fotografica di alta qualità e il ridursi dei prezzi nel mercato della fotografia, si dedica col tempo allo sviluppo dell’area grafica consolidando innumerevoli clienti tra cui Polyphoto (con i marchi Olympus, Leica, Toshiba, Tamron, Tamrac), MV Agusta, Shedclub, Altachiara, Les Maisons des Alpes, Skitch, Flex-Car e tanti altri oltre a collaborare con Roberto Banfi allo sviluppo di progetti per Panasonic, Dell, CA Tecnologies e Allied Telesys e dal 2006 al 2008, insieme a Andrea Duma, gestisce lo start-up delle attività di comunicazione della catena di supermarket per l’infanzia Bimbostore.

L’esperienza con la Valenti Digital Service si conclude nel 2013, aprendo le porte alla decisione di restare un libero professionista operante nel settore dell’immagine digitale e iniziando una collaborazione stabile con clienti quali Leica Camera Italia e FBM.

© Giulia Conciatori